Periodo
Le corporazioni operative sono documentate nelle isole britanniche dal tardo Medioevo. La Massoneria speculativa moderna si costituisce formalmente con la fondazione della Gran Loggia di Londra il 24 giugno 1717.
Origine geografica
Inghilterra e Scozia. La diffusione continentale è settecentesca.
Documenti fondativi
Antichi Doveri (Old Charges), in particolare il Manoscritto Regius (ca. 1390) e il Manoscritto Cooke (ca. 1410). Le Costituzioni di Anderson (1723) sono il primo testo regolativo della Massoneria speculativa.
Struttura essenziale
Logge raggruppate in Obbedienze (Grandi Logge, Grandi Orienti). Tre gradi fondamentali (Apprendista, Compagno d'Arte, Maestro) cui si aggiungono sistemi di alti gradi nei diversi Riti.

Definizione

La Massoneria è una tradizione iniziatica simbolica fondata sulla ripresa, in chiave non più operativa ma "speculativa", del lessico, degli strumenti e della struttura associativa delle corporazioni di mestiere dei costruttori medievali. I suoi elementi caratterizzanti sono: l'organizzazione in logge come unità di base; la trasmissione iniziatica per gradi successivi; l'uso di un sistema simbolico che muove dagli strumenti dell'arte muratoria (squadra, compasso, livello, filo a piombo) per indicare contenuti morali, intellettuali e metafisici; il riferimento a un principio metafisico designato come Grande Architetto dell'Universo, formulato in modo da non vincolare a una specifica confessione.

Origine storica

È necessario distinguere nettamente due fasi. La prima è quella della Massoneria operativa: le corporazioni dei tagliapietre e costruttori attive nelle isole britanniche dal Trecento, regolate dagli Old Charges. Si tratta di organizzazioni professionali con elementi religiosi e una propria etica del mestiere, paragonabili alle altre corporazioni medievali europee.

La seconda è quella della Massoneria speculativa, che nasce quando in queste logge cominciano ad essere accolti, nel corso del XVII secolo, membri non appartenenti al mestiere ("masoni accettati"). Il passaggio alla Massoneria moderna si compie con la fondazione, il 24 giugno 1717, della Gran Loggia di Londra (Premier Grand Lodge of England) ad opera di quattro logge londinesi. Sei anni dopo, il pastore presbiteriano James Anderson redige le Costituzioni (1723), che fissano i principi della nuova istituzione.

Avvertenza storica

Le ricostruzioni che fanno risalire la Massoneria speculativa direttamente all'Egitto, al Tempio di Salomone, all'Ordine del Tempio o alle scuole misteriche antiche appartengono al cosiddetto "mito massonico delle origini". Hanno valore simbolico interno, non valore storiografico. La storiografia contemporanea (Hamill, Stevenson, Mollier) colloca la genesi della Massoneria moderna nel contesto britannico tra XVII e XVIII secolo.

Sviluppo

Dalla Gran Loggia di Londra la Massoneria si diffonde rapidamente nel continente: in Francia dal 1725, in Italia dal 1733 (loggia di Firenze), in Germania, nei Paesi Bassi, in tutta Europa. Si afferma anche in America del Nord, dove conoscerà uno sviluppo proprio.

Nel corso del Settecento si sviluppano i sistemi di "alti gradi": il Rito Scozzese Antico ed Accettato (organizzato in 33 gradi nel 1801 a Charleston), il Rito Francese, il Rito di York, la Stretta Osservanza Templare, e altri. Nello stesso secolo si manifesta il fenomeno delle "frange" iniziatiche più o meno legate alla Massoneria: élus coëns, filaleti, illuminati di Baviera.

Il Novecento è segnato dalla scissione tra le obbedienze "regolari" — che mantengono il riferimento al Grande Architetto dell'Universo, l'esclusione delle donne dalle logge maschili e altri criteri codificati dalla United Grand Lodge of England — e quelle "liberali" o "adogmatiche" (la principale delle quali è il Grande Oriente di Francia, dal 1877), che hanno modificato tali criteri.

Struttura

L'unità di base è la loggia, presieduta da un Maestro Venerabile. Le logge si raggruppano in Obbedienze (Gran Logge o Grandi Orienti) che ne garantiscono la regolarità rituale e amministrativa.

La trasmissione iniziatica è articolata in tre gradi fondamentali, comuni a tutta la Massoneria:

  • Apprendista: grado di accesso, dedicato all'osservazione e al lavoro su sé stessi (lavorazione della pietra grezza).
  • Compagno d'Arte: grado di studio, dedicato alle scienze e alle arti liberali.
  • Maestro: grado di compimento, articolato sul mito di Hiram, l'architetto del Tempio di Salomone.

Sopra questi tre gradi, i diversi Riti articolano sistemi di alti gradi che tematizzano contenuti diversi: cavallereschi, ermetici, biblici. Il Rito Scozzese Antico ed Accettato è il più diffuso a livello internazionale.

Finalità

Le formulazioni variano da rito a rito e da obbedienza a obbedienza, ma il nucleo costante è il perfezionamento dell'individuo attraverso il lavoro simbolico e rituale, finalizzato — secondo la formula tradizionale — alla "edificazione del Tempio interiore" e, per estensione, al miglioramento dell'umanità. Le obbedienze regolari sottolineano la dimensione iniziatica e simbolica; quelle liberali enfatizzano la dimensione filosofica e civile.

Elementi distintivi

Tre tratti distinguono la Massoneria nel panorama delle tradizioni iniziatiche occidentali:

  • Il simbolismo del costruttore: gli strumenti dell'arte muratoria sono il lessico simbolico unificante.
  • La forma associativa stabile: la Massoneria è prima di tutto un'organizzazione, non solo una dottrina.
  • La non confessionalità formale: il riferimento al Grande Architetto dell'Universo è formulato in modo tale da accogliere uomini di diverse tradizioni religiose.

Relazioni con altre tradizioni

La Massoneria ha intrattenuto fitti rapporti con altre correnti dell'esoterismo occidentale, sia accogliendone elementi sia divenendone veicolo di trasmissione. Il pensiero ermetico-cabalistico rinascimentale è stato precocemente integrato negli alti gradi del Rito Scozzese e in altri sistemi. Il Rosacrocianesimo ha alimentato gradi specifici (il diciottesimo grado del Rito Scozzese, "Cavaliere Rosa+Croce"). L'eredità del mito templare è stata raccolta da numerosi gradi e da sistemi paralleli (Stretta Osservanza Templare). Il Martinismo si è strutturato in dialogo critico con la Massoneria.

Confusioni più comuni

La Massoneria è oggetto di una vasta produzione apologetica e antimassonica che alimenta confusioni di ordini diversi:

  • La confusione tra Massoneria regolare (riconosciuta dalla United Grand Lodge of England e dalle obbedienze in catena di riconoscimento con essa) e Massoneria liberale o adogmatica: si tratta di tradizioni distinte, con regole diverse.
  • La confusione tra Massoneria e organizzazioni paramassoniche o neotemplari che ne usano alcuni elementi senza appartenere alla sua catena di trasmissione.
  • La confusione tra Massoneria e gruppi storicamente devianti che hanno utilizzato strutture massoniche per fini estranei (il caso italiano della loggia P2 è il più noto): si tratta di episodi storici, non di tratti costitutivi della tradizione.
  • La confusione tra il Grande Architetto dell'Universo e una specifica concezione religiosa o anti-religiosa: la formula è deliberatamente aperta.