- Periodo
- XIX-XX secolo, in particolare 1850-1950.
- Origine geografica
- Francia (occultismo) e Inghilterra (occultism).
- Figure principali
- Éliphas Lévi, Papus, Stanislas de Guaita, Joséphin Péladan, MacGregor Mathers, Aleister Crowley, Dion Fortune.
- Istituzioni rilevanti
- Ordre Kabbalistique de la Rose-Croix (Parigi, 1888); Hermetic Order of the Golden Dawn (Londra, 1888); Ordo Templi Orientis (Germania, fine XIX sec.); Astrum Argenteum (Crowley, 1907).
Definizione
Per "occultismo moderno" si intende il vasto movimento culturale e iniziatico che, a partire dalla metà del XIX secolo, opera una grande sintesi delle tradizioni esoteriche occidentali (ermetismo, kabbalah esoterica, alchimia, magia rituale, divinazione tarologica) e ne propone una rielaborazione organica destinata a diventare la matrice principale dell'esoterismo del Novecento.
Il termine occultisme in francese moderno si afferma con Éliphas Lévi (Alphonse-Louis Constant, 1810-1875). Indica una tradizione che si presenta come "scienza dei principi nascosti": una scienza intesa nel doppio senso di sapere sistematico e di pratica operativa.
Origine storica
La rinascita ottocentesca dell'esoterismo nasce in un contesto culturale specifico: l'industrializzazione, il positivismo, la crisi dei riferimenti religiosi tradizionali generano in molti ambienti europei una domanda di alternative. Il romanticismo aveva preparato il terreno con la riscoperta del medioevo, dell'orientale, del fantastico. Lo spiritismo (dopo le sorelle Fox nel 1848) crea un fenomeno di massa di interesse per i fenomeni "psichici". Su questo terreno emerge l'occultismo come tradizione iniziatica strutturata.
Figura iniziale è Éliphas Lévi, ex seminarista cattolico, che con il Dogme et rituel de la haute magie (1854-1856) ricostruisce in chiave organica una "tradizione magica universale" centrata sulla Cabala, sui tarocchi, sulla magia cerimoniale. Lévi è il fondatore stilistico e dottrinale dell'occultismo moderno: la sua opera sarà letta da tutti gli occultisti successivi, da Papus a Crowley.
L'occultismo francese
Sull'eredità di Lévi si innesta la fioritura dell'occultismo francese dell'ultimo trentennio dell'Ottocento. Papus (Gérard Encausse, 1865-1916) è la figura centrale: medico, autore di numerose opere divulgative (Traité élémentaire de science occulte, 1888; Le Tarot des Bohémiens, 1889; La Kabbale, 1892), organizzatore instancabile, fonda nel 1891 con Augustin Chaboseau l'Ordre Martiniste e collabora alla fondazione dell'Ordre Kabbalistique de la Rose-Croix con Stanislas de Guaita (1861-1897, autore del Serpent de la Genèse) e Joséphin Péladan (1858-1918).
L'ambiente parigino di fine secolo è straordinariamente fertile: vi gravitano scrittori, artisti, esoteristi. Le Salons de la Rose-Croix di Péladan sono un evento culturale di rilievo. Si afferma anche, in questa stagione, una pubblicistica esoterica di grande qualità tipografica (Chamuel, Chacornac).
L'occultismo inglese: la Golden Dawn
Nel 1888 viene fondata a Londra la Hermetic Order of the Golden Dawn da William Wynn Westcott, MacGregor Mathers e William Robert Woodman. La Golden Dawn integra in un sistema iniziatico unico la kabbalah esoterica, la magia cerimoniale (riti di evocazione, talismanica, scrying), la divinazione tarologica, l'astrologia esoterica, l'alchimia simbolica, il rituale egizio. La sua struttura prevede dieci gradi corrispondenti alle dieci Sefirot dell'Albero della Vita.
Frequentata da figure di rilievo (William Butler Yeats, Arthur Machen, Bram Stoker, Algernon Blackwood, Florence Farr), la Golden Dawn si scisse a partire dal 1900 in numerose obbedienze, alcune delle quali ancora attive. Il suo sistema iniziatico sarà la matrice di gran parte della magia cerimoniale del Novecento.
Gli sviluppi novecenteschi
Tra XX secolo va ricordato:
- Aleister Crowley (1875-1947): allievo poi avversario della Golden Dawn, fondatore dell'Astrum Argenteum (1907) e poi capo dell'Ordo Templi Orientis (OTO). Autore di una vasta opera (Magick in Theory and Practice, Liber AL vel Legis o "Libro della Legge"). Personalità controversa, ha esercitato un'influenza notevole sull'occultismo del Novecento.
- Dion Fortune (Violet Mary Firth, 1890-1946): autrice di The Mystical Qabalah (1935), uno dei testi di riferimento della kabbalah esoterica novecentesca, e fondatrice della Society of the Inner Light.
- Le numerose Wicca e correnti neopagane, sviluppatesi dagli anni Cinquanta del Novecento (Gerald Gardner) e oggi assai diffuse, derivano in larga parte dall'eredità della Golden Dawn opportunamente rielaborata.
Caratteristiche distintive
- Sintetismo: integrazione organica di tradizioni distinte (ermetismo, cabala, alchimia, divinazione, magia).
- Carattere operativo: l'occultismo non è puramente dottrinale, è prima di tutto una pratica magica.
- Forma ordinistica: si organizza in ordini iniziatici, sul modello delle obbedienze massoniche.
- Lessico moderno: utilizza un linguaggio influenzato dalla scienza ottocentesca ("forze sottili", "fluido magnetico", "piano astrale") e successivamente dalla psicologia.
Confusioni più comuni
- L'occultismo moderno è una tradizione tardiva, formatasi nell'Ottocento. Quando si presenta come "tradizione antichissima ininterrotta" sovrappone alla propria storia documentabile mitologie costitutive.
- L'occultismo non è sinonimo di esoterismo: è una corrente specifica, sviluppatasi in un periodo determinato, distinta dall'ermetismo classico, dal misticismo cristiano, dalla kabbalah ebraica.
- Le sue codificazioni (corrispondenze sefirot/pianeti/tarocchi/profumi/colori) sono elaborazioni moderne: hanno valore all'interno del proprio sistema di riferimento, ma non vanno retroproiettate sulle tradizioni più antiche.
- L'occultismo del XIX-XX sec. va distinto dalla vasta produzione contemporanea di area New Age, che spesso ne riprende il lessico semplificandolo e svuotandolo del suo contesto iniziatico originario.