- Periodo
- 1727 ca. — 1774
- Contesto
- Illuminismo esoterico francese
Profilo
Figura enigmatica delle origini del martinismo, di cui si conoscono pochi dati biografici certi. Probabilmente di origini portoghesi marrane (cripto-ebraiche), entrò in Massoneria intorno al 1750 e fondò poco dopo l'Ordre des Chevaliers Maçons Élus Coëns de l'Univers, ordine massonico di alti gradi a sfondo teurgico.
L'Ordine si articolava in numerosi gradi culminanti nel grado di Réau-Croix, che dava accesso alle operazioni teurgiche vere e proprie. Tra i suoi discepoli figurano Louis-Claude de Saint-Martin (suo segretario) e Jean-Baptiste Willermoz, le due figure che daranno alla tradizione martinista i suoi sviluppi successivi.
Nel 1772 Pasqually partì per Saint-Domingue (Haiti) per regolare questioni di eredità; vi morì nel 1774 senza essere tornato in Francia. La sua opera fondamentale, il Trattato sulla reintegrazione degli esseri, redatta tra il 1771 e il 1772 e mai completata, è il documento dottrinale di riferimento della corrente.