- Periodo
- VII sec. a.C. (codificazione classica) — IV sec. d.C. (chiusura definitiva del santuario, 392 d.C.).
- Origine geografica
- Eleusi, presso Atene.
- Divinità
- Demetra, Persefone (Kore), Iacchos, Trittolemo.
- Fonti
- Inno omerico a Demetra (VII sec. a.C.); testimonianze in Pindaro, Sofocle, Platone, Plutarco, Pausania, Clemente Alessandrino.
Definizione
I Misteri eleusini sono il principale culto misterico del mondo greco antico, celebrato per oltre un millennio (dal VII sec. a.C. al IV sec. d.C.) presso il santuario di Demetra a Eleusi, città dell'Attica a circa venti chilometri da Atene. Promettono ai propri iniziati una sorte privilegiata nell'aldilà ed esercitano un'influenza profonda sull'intera religiosità greca e successivamente romana.
Mito fondatore
Il mito alla base dei Misteri è quello del rapimento di Persefone da parte di Ade, dio degli Inferi, e della disperata ricerca della madre Demetra, dea della terra coltivata. Nel suo errare, Demetra giunge a Eleusi sotto le sembianze di una vecchia, viene accolta dal re Celeo, fa da nutrice al figlio Demofonte; poi si manifesta come dea e ordina la costruzione del proprio tempio. Persefone è infine restituita alla madre, ma per aver mangiato un seme di melagrana negli Inferi è costretta a tornarvi per un terzo dell'anno. Demetra dona allora a Trittolemo i grani del frumento, fondando l'agricoltura, e istituisce i misteri.
Struttura del culto
I Misteri si articolavano in due cicli annuali:
- I Piccoli Misteri, celebrati nel mese di Antesterione (febbraio-marzo) ad Agrai presso Atene, costituivano la preparazione e la purificazione preliminare degli aspiranti.
- I Grandi Misteri, celebrati nel mese di Boedromione (settembre-ottobre) per nove giorni, erano il vero momento iniziatico. Dopo riti preparatori (purificazione nel mare a Falero, sacrifici), una grande processione muoveva da Atene a Eleusi lungo la Via Sacra. La notte centrale, nel Telesterion (la grande sala iniziatica del santuario), si svolgeva il rito segretissimo dell'iniziazione, sotto la guida dello hierofante.
Fasi dell'iniziazione
La tradizione antica distingue tre momenti dell'iniziazione eleusina:
- Légomena: "le cose dette" (formule rituali pronunciate).
- Drōmena: "le cose fatte" (azioni rituali compiute).
- Deiknýmena: "le cose mostrate" (oggetti sacri esibiti, con ogni probabilità una spiga).
Si distinguevano tre gradi di iniziati: mýstai (iniziati ai Piccoli Misteri), epóptai (iniziati al grado successivo, ammessi alla "visione"), hierophántai (iniziatori, sacerdoti del culto, appartenenti per tradizione alle famiglie degli Eumolpidi e dei Cerici).
La regola del silenzio
Il segreto sui Misteri era assoluto. La rivelazione di ciò che avveniva nel Telesterion era punita con la morte. Per oltre mille anni la regola fu rispettata: per questo nessuna fonte antica descrive con precisione che cosa accadesse nella notte centrale. Le scarse allusioni dei Padri della Chiesa (Clemente Alessandrino, Ippolito) sono polemiche e parziali, e gli storici contemporanei le valutano con grande cautela.
Universalità del culto
Tratto eccezionale dei Misteri eleusini, in un mondo religioso fortemente cittadino, era la loro universalità: vi potevano essere iniziati Greci e barbari, uomini e donne, liberi e schiavi, purché parlassero greco e non avessero le mani macchiate di sangue. Questa apertura senza precedenti contribuì alla loro diffusione e alla loro durata millenaria.
Fine del culto
Il santuario di Eleusi subì danni nel 170 d.C. ma fu ricostruito. Cessò di funzionare con la chiusura dei culti pagani decretata da Teodosio nel 392 d.C., e fu definitivamente distrutto dai Visigoti di Alarico nel 396. Con la fine di Eleusi si chiude un capitolo millenario della religiosità greca.
Eredità
I Misteri eleusini hanno influenzato la riflessione filosofica greca (Pindaro, Sofocle, Platone vi alludono come al vertice della religiosità greca), la concezione dell'aldilà nella tradizione mediterranea, e indirettamente — attraverso il neoplatonismo e la sua dottrina dei "misteri filosofici" — tutto l'esoterismo successivo. La struttura tripartita dell'iniziazione (purificazione, illuminazione, unione) avrà una lunga eredità nella mistica cristiana e nella tradizione iniziatica occidentale.
Confusioni più comuni
- I Misteri eleusini non sono "il culto segreto" della religione greca, ma uno dei tanti culti misterici del mondo antico, certamente il più prestigioso. Esistevano anche misteri di Dioniso, della Grande Madre, di Mithra, di Iside.
- Le ricostruzioni moderne dei Misteri (in particolare l'ipotesi di R. Gordon Wasson e A. Hofmann sull'uso di un infuso a base di ergot di segale come ciceone allucinogeno) sono ipotesi suggestive ma indimostrate sul piano filologico.
- I "neo-misteri eleusini" celebrati in epoca contemporanea sono ricostruzioni moderne senza alcuna continuità storica con il culto antico, definitivamente cessato nel IV secolo.