- Periodo
- 1493 — 1541
- Contesto
- Rinascimento tedesco-svizzero
Profilo
Theophrastus Bombastus von Hohenheim, nato a Einsiedeln (Svizzera). Medico itinerante e riformatore della medicina, figura tra le più contestate e influenti del Cinquecento. Insegnò brevemente all'Università di Basilea (1527), dove bruciò pubblicamente i testi di Avicenna e Galeno; fu costretto a lasciare la città dopo pochi mesi e visse in continuo movimento, scrivendo opere di medicina, filosofia naturale, alchimia, teologia.
La sua riforma della medicina si fonda sull'introduzione di principi alchemici nella terapia: i medicamenti sono preparati per via spagirica (separazione, purificazione, ricomposizione), si introducono nuovi rimedi minerali (mercurio, antimonio) accanto a quelli vegetali. Sviluppa una dottrina della malattia come disordine dei principi alchemici (Solfo, Mercurio, Sale) nell'organismo.
La sua opera teorica ha alimentato la tradizione paracelsiana, fiorita per oltre un secolo dopo la sua morte, e ha posto le basi di tutta l'iatrochimica seicentesca, antecedente diretto della farmacologia moderna.